CNR-IRSA activities related to INHABIT

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Condizioni di riferimento

La selezione e la verifica dei siti di riferimento costituisce una fase cruciale in ogni processo che, nel rispetto delle indicazioni della Direttiva Quadro, preveda il confronto tra condizioni osservate e condizioni attese. A livello  nazionale i criteri per la verifica dei siti di riferimento sono stati stabiliti all’interno dell’attività di un gruppo di lavoro dedicato e coordinato dal MATTM. Tali criteri sono descritti nel dettaglio nel Notiziario IRSA-CNR, Numero speciale 2008 e sono stati successivamente incorporati nella legislazione nazionale con il DM 56/2009. Al momento attuale il processo di proposta e verifica dei siti di riferimento è in corso di svolgimento sul territorio nazionale, con una prima fase completata in una parte delle regioni italiane.
I presunti siti di riferimento devono essere sottoposti alla procedura di verifica che prevede, in accordo con le indicazioni fornite nella legislazione nazionale, la risposta ad una serie di domande o “criteri”. Le domande riguardano le pressioni insistenti a diverse scale spaziali sui siti e nel loro intorno e sono contenute in una tabella di verifica. Il processo di validazione prevede che per i siti candidati ad essere siti di riferimento venga completata tale tabella, la quale considera una serie di 57 criteri, ognuno relativo alla quantificazione di specifiche pressioni antropiche. A ciascun criterio è assegnato un diverso peso che può essere: Irrinunciabile (IR: peso 1), Importante (IM: peso 0.6) e Accessorio (AC: peso 0.2). Per ciascun criterio è stabilita inoltre una soglia di riferimento e una di rifiuto.
Come prima fase di screening occorre verificare se

  • più di 2 criteri IR superino la soglia di rifiuto,
  • più di 4 criteri IR superino la soglia di riferimento,
  • più di 3 criteri IM superino la soglia di rifiuto,
  • più di 6 criteri IM superino la soglia di riferimento,

altrimenti il sito non può essere considerato sito di riferimento. Se si verifica che più criteri (tra IR, IM) superino una qualche soglia allora le diverse combinazioni possono portare ad un massimo di 6 criteri che superino una delle due soglie o 3 che superino la soglia di rifiuto.
Alla risposta viene poi assegnato un punteggio di 1, 0.5 o 0 a seconda che essa rispetti la soglia di riferimento, sia compresa tra soglia di riferimento e rifiuto o superi la soglia di rifiuto. Il punteggio assegnato alla risposta data a ciascun criterio è poi moltiplicato per il rispettivo peso. In accordo con la tipologia di alterazione rappresentata le 57 domande (o criteri) sono suddivise in 7 categorie: Inquinamento puntiforme – Score A; Inquinamento diffuso – Score B; Vegetazione riparia – Score C; Alterazioni morfologiche – Score D; Alterazioni idrologiche –  Score E e F; Pressioni biologiche – Score G, Altre pressioni – Score H. Per ottenere il punteggio finale del sito, i punteggi delle singole domande appartenenti alla medesima categoria (e.g. inquinamento diffuso) sono sommati e successivamente divisi per la somma dei massimo punteggio ottenibile qualora a tutte le domande di quella categoria fosse dato punteggio di 1. I punteggi ottenuti dalle singole categorie di alterazione vengono quindi mediati (media ponderata sul numero di domande presenti in ogni singola categoria) per ottenere un punteggio finale del sito. Il punteggio di 0.9 è posto come soglia di accettazione del sito come sito di riferimento.